21 novembre 2020

Giornata ONU di solidarietà con il popolo palestinese

29 NOVEMBRE 2020

GIORNATA ONU DI SOLIDARIETA’ CON IL POPOLO PALESTINESE

 


L’esperienza tremenda della pandemia non ha scalfito né attenuato la feroce occupazione militare della Cisgiordania e l’assedio di Gaza: continuano le demolizioni di case, le uccisioni arbitrarie, le incursioni a Gaza, il blocco di aiuti medico-sanitari per curare i malati e contenere la diffusione del contagio. Senza turismo, l’impoverimento è diffuso e generalizzato. 

IL COMITATO VICENTINO PER LA LIBERAZIONE DEI PRIGIONIERI POLITICI PALESTINESI 

19 giugno 2020

Libertà e Giustizia per la Palestina

Il Comitato Vicentino per la Liberazione dei Prigionieri Politici Palestinesi accoglie l’appello delle Rete della Pace (vedi sotto) e invita a partecipare ad un presidio

sabato 27 giugno, dalle ore 16 alle ore 17
in piazza Matteotti a Vicenza
Il Comitato Vicentino è composto da diverse associazioni: CGIL, Pax Christi, MIR, Progetto sulla Soglia, Salaam Ragazzi dell’Olivo, Arci Servizio Civile, Da Adesso in Poi, Fornaci Rosse.

24 novembre 2019

Diciamo a Mike Pompeo: "Gli insediamenti israeliani violano le leggi internazionali!"

Giorni fa Mike Pompeo, Segretario di Stato USA, ha dichiarato che gli Stati Uniti non considerano più le colonie israeliane in Cisgiordania illegittime, ossia contrarie al diritto internazionale. Qualche ora dopo il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha approvato il disegno di legge che permetterà a Israele di annettersi la Valle del Giordano, adempiendo a una promessa già manifestata durante la recente campagna elettorale.

Ma la storia ci ricorda che ...


21 novembre 2019

Sguardi dalla Palestina - Terzo appuntamento: La strada dei Samouni

SGUARDI dalla PALESTINA

(SESTA RASSEGNA DI FILM PALESTINESI)

Il terzo appuntamento della rassegna sarà

LUNEDI’ 25  NOVEMBRE ORE 20,30
presso CINEMA PRIMAVERA, VIA OZANAM VICENZA


LA STRADA DEI SAMOUNI

di Stefano Savona, animazioni di Simone Mas


(vincitore del prestigioso “Oeil d’or” come 
Miglior Documentario dell’edizione di Cannes 2018)
 durata 128 minuti


Si svolge nella periferia rurale di Gaza City, in cui una piccola comunità di contadini, la famiglia Samouni, si appresta a celebrare un matrimonio, la prima festa dopo la fine della guerra. Amal, Fouad, i loro fratelli e cugini hanno perso i loro parenti, le loro case. Il quartiere adesso è in fase di ricostruzione, si piantano gli ulivi e si lavora ai campi distrutti dai bombardamenti ma il compito più difficile è un altro: ricostruire le loro memorie. 

Alternando sequenze di documentario e di animazione, seguendo il filo dei ricordi, Samouni Road racconta un ritratto di famiglia prima, dopo e durante i tragici avvenimenti che hanno cambiato per sempre le loro vite.


Dal laboratorio al festival "Cinéma italien"di Annecy.  
STEFANO SAVONA: 
”Allora ho incontrato questa famiglia, i Samouni. Ho cominciato a conoscerli ed è avvenuto come uno scambio di doni. Se il mio dono era la macchina da presa, filmarli, il loro dono era parlarmi, guardare, ricordare, vivere e ri-vivere. Trasformare un atto semplice come sbucciare una arancia in qualcosa di speciale. Sbucciarla lentamente, con un gesto solenne, quasi da attore hollywoodiano, e poi donarmi uno spicchio di quel frutto. Oppure indicarmi i luoghi, gli angoli della loro casa bombardata, raccontarmi albero per albero, ripercorrere le loro vite. 
Con una capacità da parte loro di far emergere gli aspetti più narrativi, l’unicità di ciò che avevano vissuto. Allora, in quei momenti, ho capito che potevo cominciare a raccontare veramente la vita, la vita che cambia. Quando ad esempio questa bambina ha cominciato a raccontarmi la storia di quegli alberi che circondavano la sua casa. Albero per albero. Allora la ricostruzione della memoria faceva rivivere tutto, davanti la macchina da presa.”

16 novembre 2019

Sguardi dalla Palestina - Secondo appuntamento

SGUARDI dalla PALESTINA

(SESTA RASSEGNA DI FILM PALESTINESI)


Il secondo appuntamento della rassegna

LUNEDI’ 18  NOVEMBRE ORE 20,30


presso CINEMA PRIMAVERA, VIA OZANAM VICENZA

Questa volta verranno proiettati cinque cortometraggi:


Without waves  

di Wisam Al Jafari 8’

In soli 8 minuti il film rappresenta con originalità e una buona dose di ironia la vita all’interno dei campi profughi.



Exodus of a refugee  
di Mahmoud Farajallah 11’
I tanti tentativi degli abitanti della Striscia di Gaza di uscire dalla Striscia ed entrare nei Territori Palestinesi Occupati.
Bloody Basil
 di Elia Ghorbiah 14′
Il documentario racconta la situazione delle donne palestinesi che lavorano nelle colonie israeliane. Le lavoratrici sono sottoposte a continui abusi e umiliazioni; il regime di occupazione ha confiscato le terre ai contadini palestinesi, costringendoli a lavorare negli insediamenti illegali sotto un regime di caporalato.

The Crossing  

di Ameen Nayfeh 11’

Shady e la sorella Maryam sono entusiasti di visitare il nonno malato dall'altra parte del muro; il fratello maggiore Mohammed arriva in fretta con il permesso di attraversare. Giunti al checkpoint scoprono che avere un permesso, a volte, non è abbastanza per passare.

In the land of oranges
(Nella terra delle arance)

di Nadir Mauge 15'


Angele Hazboun (94 anni) e sua sorella Odette (79) vivono in solitudine. Hanno lasciato la piccola città di Betlemme, in Palestina, dove hanno vissuto la loro vita dopo essere state costrette a lasciare la loro città natale, Jaffa, decenni prima. Ormai anziane e stanche della situazione, si rivolgono alla camera per raccontare la loro storia nel tentativo di ricordarci il passato e riconnettersi con la vita che un tempo hanno conosciuto.