A Supino, al centro Bab el Sham (la Porta del Sole) di AssopacePalestina, dal 16 al 23 agosto 2026, 60 studentesse e studenti di Gaza, che hanno avuto borse di studio da diverse Università italiane, si incontreranno per conoscersi, scambiare idee, essere unə d’aiuto all’altrə per condividere la loro situazione, i bisogni e le necessità che hanno, le rivendicazioni da presentare al nostro governo; inoltre scambieranno con i rappresentanti italiani della società civile e dei partiti esperienze comuni diverse, per trovare insieme un percorso solidale.
Ci saranno anche momenti culturali e turistici.
Le “Guide Turistiche per Gaza” di Roma si sono offerte di accompagnarli ad una visita a Roma, e poi ad Anagni, città storica, con un incontro con il Sindaco e la giunta comunale, e poi al mare e a un trekking sui Monti Lepini.
Naturalmente saranno accolti dal sindaco di Supino, paese dove resteranno dal 16 al 23 agosto 2026.
I Gazawi si sono offerti di fare una serata con la cittadinanza per far gustare la cucina palestinese che, come per l’Italia, ha grande importanza nella loro cultura.
La serata, dalle ore 18.30, si svolgerà il giorno 19 agosto nella piazza Umberto di Supino.
AssopacePalestina è un’associazione di volontariato; i finanziamenti per le varie iniziative in Italia e in Palestina, sono fatti da donazioni volontarie.
Potete vedere il nostro sito www.assopacepalestina.org, dove trovate anche i nostri progetti.
L’accoglienza, con vitto e alloggio per i sessanta ospiti (il viaggio per raggiungere Supino è a carico dei partecipanti) ha un costo che non possiamo permetterci.
Probabilmente vi e ci direte: allora perché vi siete imbarcati in questa avventura?
Perché è importante accogliere e creare reti di solidarietà con giovani arrivati in Italia e che vivono i traumi di ciò che hanno vissuto.
Oggi sono lontani dai bombardamenti, dalla distruzione, dalla fame e dalla sete che i gazawi continuano a subire, dove malgrado l’annunciata tregua, Israele continua ad uccidere bambini, uomini, donne e a radere al suolo tutto il nord e il centro di Gaza.
Ma il trauma continua per le loro famiglie ancora a Gaza, per il loro futuro in esilio, per il loro paese privato della libertà e dell’autodeterminazione.
A cosa mira questa lettera?
– A far sì che si esprima la vostra solidarietà in modo concreto.
– Abbiamo bisogno di sostenere vitto e alloggio per 60 persone e gli spostamenti previsti per l’intera settimana.
– L’alloggio per 42 persone è messo a disposizione da AssopacePalestina nel centro Bab El Shams, ma dovremo trovare altri 20 lettini e materassi per 20 persone. Li stiamo cercando in Ciociaria con le diverse organizzazioni sportive e altre.
– Acquistare vettovaglie per 60 persone per una settimana. Nel circondario stiamo cercando di raccogliere il cibo per almeno le colazioni e i pranzi e cioè, pomodori, latte, caffè, uova, olive, olio extra vergine, formaggi, marmellate, ma anche tonno, lenticchie, ceci, riso, cipolle, aglio, carote.
– raccogliere fondi per le cene in pizzeria e i trasporti locali.
Potete versare il vostro contributo sul conto corrente bancario con la causale: Gazawi a Supino
Associazione Assopace Palestina ODV
BANCA ETICA
IBAN: IT55G0501803200000020001143
BIC: ETICIT22XXX
Per usufruire della detrazione fiscale, è necessario effettuare il bonifico con la dicitura “erogazione liberale”
e, a seguire, l’indicazione del Progetto al quale si intende dare il
contributo. Puoi scegliere di sostenere un progetto specifico tra i
progetti in corso. Per la scelta dei progetti, consulta la pagina Progetti.
Un grande abbraccio, mentre vi ricordo ciò che dice Gioconda Belli (Nicaragua): “La solidarietà è la tenerezza dei popoli”.
Luisa Morgantini
Presidente AssopacePalestina tel. 3483921465