19 maggio 2013

Don Maurizio Mazzetto, che ha partecipato - dal 25 febbraio al 4 marzo scorsi - ad un Pellegrinaggio di Giustizia in Palestinacon Pax Christi Italia
invita 
a partecipare ad una serata che si terrà a
VIGARDOLO di Monticello Conte Otto
presso il Centro Comunitario
VENERDÌ 31 MAGGIO alle ore 20.45
serata in cui racconterà - con immagini, parole e musiche - questa esperienza e la situazione che ha trovato laggiù.


La serata potrà costituire una buona integrazione al racconto che molti hanno già ricevuto via email in occasione della Settimana santa, e che don Maurizio ha riportato anche in formato cartaceo per gli interessati meno propensi a leggere al computer.

15 maggio 2013

Appuntamento con la Mamma di Vittorio Arrigoni


Venerdì 7 giugno 2013 alle 18:00
Miriam Gagliardi e Michela Chimetto
conversano con
Egidia Beretta
Madre di Vittorio Arrigoni
e autrice del libro "il viaggio di Vittorio"
che sarà presentato presso il 
Galla Caffè PRIMO PIANO 
Piazza Castello, a Vicenza


Egidia Beretta, mamma di Vittorio Arrigoni, ci racconta la breve vita di suo figlio, il cui barbaro assassinio, avvenuto a Gaza nella notte tra il 14 e il 15 aprile 2011, è stato pianto dai giovani di tutto il mondo. 

Giovani che attraverso Vittorio hanno conosciuto e capito come si può dare un senso a "Utopia", come la sete di giustizia, di pace, di fratellanza e di solidarietà abbiano ancora cittadinanza e che, come diceva Vittorio, "la Palestina può anche essere fuori dall'uscio di casa". Vittorio, il volontario, l'attivista, il pacifista, la voce libera che raccontava Gaza dall'interno. 

Un racconto che ci ha permesso di conoscere giorno dopo giorno una situazione mai così ben rappresentata, senza slogan, ma con la ferma convinzione che "conoscere è il primo passo per la soluzione". 

Fra madre e figlio la corrispondenza è frequente - "io e Vittorio eravamo molto uniti, come idee, obiettivi e ideali, sono molto orgogliosa di lui, è sempre stato così" - e in questo libro Egidia Beretta ne ha fatto una selezione dettata dal sentimento e dall'importanza del contenuto, che ci fa capire quanto fosse forte il legame madre-figlio: "...domenica scorsa ero a Nazareth. Percorro strade che rappresentano la nascita, il viaggio esistenziale, il miracolo, il calvario di un Dio che di queste terre sembra essersi scordato. Lo faccio anche per te, mummy, per quella devozione fanciullesca..."

10 aprile 2013

Riconoscimento da parte del Remedial Education Center di Jabalia


Ricordate che più volte, in questi anni, l'Associazione Salaam ragazzi dell'Olivo di Vicenza ha inviato dei contributi al REC (Centro per il Recupero educativo) di Jabalia, nella Striscia di Gaza?
Ne abbiamo parlato anche in uno degli ultimi post. spiegando che cosa fa e quali sono i suoi stili di lavoro.

Ora il REC ci ha inviato questo attestato di riconoscimento per il finanziamento che lo aiuta a continuare il suo impegno nel servire i bambini palestinesi marginalizzati e le loro famiglie.
Per ricordare che cos'è il REC di Jabalia, può essere bello rileggere un articolo di Martina Forti su Il Manifesto del 14 novembre 2010: "A scuola di democrazia"..

25 febbraio 2013

1 Marzo: Un ponte per Betlemme

L’1 Marzo viene celebrata dai cristiani la 
Giornata di sensibilizzazione e di preghiera contro il Muro di separazione in Terra Santa




E' il giorno in cui iniziò, nel 2004, la costruzione del Muro.che separa la Cisgiordania da Israele. O piuttosto il Muro, formato da barriere di cemento e reticolati, che permette a insediamenti israeliani sempre più vasti di incunearsi all'interno della Cisgiordania per sottrarre territorio ai palestinesi, il Muro che divide le case dai i campi e dall'acqua, i villaggi dalle scuole, la gente dai posti di lavoro. 

E' il Muro dell'ingiustizia che lentamente sta strangolando sul nascere un ipotetico Stato palestinese, ormai ridotto ad una regione defraudata delle sue risorse e che non ha più una continuità territoriale.


Per approfondire questo tema e per essere vicini alle persone che vivono tutti i giorni questa difficile realtà l'Ufficio Pellegrinaggi della Diocesi di Vicenza ha organizzato un momento da vivere insieme 

l’1 Marzo 2013 alle ore 20.30 
presso la Chiesa Parrocchiale di S. Giovanni Battista di Laghetto
Via Lago di Viverone (Vicenza)

Per chi vuole approfondire questo importante argomento, l’Ufficio propone un Sussidio con diversi spunti (preghiere, testimonianze, indicazione di film e libri sul tema) che si può ritirare nella versione cartacea, presso l’Ufficio Pellegrinaggi in Contrà Vescovado 3 (Vicenza) oppure scaricare qui.

03 febbraio 2013

L'aiuto ai bambini di Gaza


Oltre a quello destinato a Rajaa' e descritto nel post precedente - Salaam ragazzi dell'olivo di Vicenza ha erogato a dicembre un secondo contributo di 1.350 euro, in sostegno alla popolazione di Gaza, che era stata duramente colpita dalla durissima aggressione israeliana (denominata “Pilastro di difesa”, la più pesante dai tempi di “Piombo Fuso” nel 2009) che aveva portato all’uccisione di 177  persone (tra cui 40 bambini), 1.700 feriti, case e infrastrutture distrutte, 94 scuole danneggiate.

Il contributo, insieme ad altri, raccolti dall'Associazione Salaam ragazzi dell'olivo di Milano, saranno gestiti attraverso Associazioni Palestinesi di Jabalia (Gaza) e precisamente:
  • la UNION OF HEALTH WORK COMMITTEES (UHWC), una Associazione che si occupa  di assistenza sanitaria, con l’indicazione di utilizzare tale contributo per le necessità prioritarie nei loro centri medici sparsi nel territorio della striscia di Gaza 
  • il REMEDIAL EDUCATION CENTER (REC), una Associazione impegnata in campo educativo, con l’indicazione di utilizzare tale contributo in sostegno alle  famiglie che hanno avuto persone uccise, ferite o case danneggiate.

Le due Associazioni palestinesi

La UHWC è una Associazione laica fondata nel 1985 da un team di medici e paramedici volontari che hanno cominciato a lavorare nei presidi sanitari sparsi nei campi profughi e nei villaggi secondo lo slogan "il servizio sanitario è un diritto per chiunque ne abbia bisogno”.

Essa è impegnata ad innalzare il livello e la qualità dei servizi sanitari nella comunità per assicurare a tutti un eguale accesso alle cure mediche, e si  concentra nel fornire i servizi soprattutto ai gruppi marginalizzati della società (donne, bambini ed anziani).
Stimolando la partecipazione e il senso di giustizia sociale, promuove attivamente la maturità personale e collettiva necessarie per costruire una società civile basata sulla libertà e l’indipendenza in Palestina.

L'UHWC ha fondato 5 centri medici nella striscia di Gaza a Beit Hanun, Jabalya, Nusseirat, Bureij e Rafah, per offrire medicina di base, dotati anche di laboratori, raggi X, ultrasuoni e gastroscopia. Inoltre ha fondato e gestisce l'ospedale popolare di Al-Awda nel campo profughi di Jabalya, aperto ufficialmente nell'aprile 1997, fornisce servizi ospedalieri per una parte consistente della popolazione del nord della striscia di Gaza (60  letti per chirurgia e maternità).

Gli altri servizi offerti sono: le cliniche itineranti per la salute di base, il programma di educazione alla salute, un programma per la salute di madri e bambini, (accessibile in tutti i centri), un programma per la salute della donna a Beit Hanun, un laboratorio dentistico a Gaza. Lo staff è composto da 112 membri e da 200 volontari.


il REC  è una associazione laica che opera dal 1993 nel nord della Striscia di Gaza, dove si rivolge a centinaia di bambini ed adolescenti che presentano disagio psichico e difficoltà di apprendimento, dovuti alle condizioni sociali, economiche e familiari in cui sono costretti a vivere e crescere,  a causa dell’occupazione israeliana.

Il REC organizza attività didattiche e di recupero scolastico, sostegno psicologico ai bambini/e e alle loro famiglie, attività ricreative, educative e culturali (teatro, danza, campi estivi, recupero patrimonio storico….), per permettere ai bambini di esprimere le proprie emozioni, sviluppare le proprie capacità e alleviare la loro sofferenza psichica.
  
In concreto le iniziative sono:
  • Integrazione dei bambini con disabilità psichica e fisica nelle  scuole governative mediante supporto, formazione, supervisione  al personale docente e affiancamento con  insegnanti di sostegno  del REC
  • Istituzione di una scuola (materna e primaria) sperimentale intitolata a “Salaam”.L’innovativa  metodologia di insegnamento parte dai bisogni dei bambini, considera le differenze e sviluppa le capacità individuali, promuovendo la cultura della tolleranza, dell’uguaglianza e della  pace per contribuire alla costruzione della società futura.
  • Assistenza sociale ed economica alle famiglie con interventi di emergenza per necessità alimentari, sanitarie e iniziative di microcredito.
  • Attività di clowneria e animazione con iniziative nelle strade, ospedali, scuole, asili e l’utilizzo di  due  ludobus.
  • Formazione e aggiornamento di insegnanti, educatori degli asili e delle scuole del territorio, per i quali il REC organizza incontri, stages e  corsi di formazione specializzati a Gaza e in Italia.
  • Attività di sensibilizzazione di genitori, educatori e adulti in generale sui bisogni, i problemi e i diritti  dei bambini.
  • Organizzazione di iniziative politiche, sociali e culturali, coinvolgendo altre realtà del territorio, in una prospettiva di sviluppo della democrazia, della pace e della difesa dei diritti, in particolare di quelli dei bambini/e e delle donne.

Il REC è il soggetto palestinese partner, con cui dall’anno 2000 Salaam ragazzi dell'olivo ha attivato il progetto “Shady di affido contestualizzato", rivolto a oltre 100 bambine e bambini.