12 giugno 2018

Una finestra sulla Palestina


Vi invitiamo all'incontro di 
giovedì 21 giugno alle ore 20.45 
presso la Cooperativa INSIEME, in via B. dalla Scola  255

per ascoltare le due giovani palestinesi SAJA e RAWAN che terminano l'anno di Servizio Volontario Europeo presso la cooperativa sociale Insieme e Città Solidale cooperativa sociale

Prossime a rientrare in Palestina, sarà anche un'occasione per salutarle!





09 giugno 2018

Incontri di pace


In occasione della Giornata mondiale del rifugiato si terranno a Vicenza tre incontri significativi, accomunati dal titolo “Rifugiati: artigiani di pace”: per ricordare coloro che hanno perso la vita cercando di raggiungere l’Europa e per farsi promotori in prima persona di un’azione comune in favore della pace, in un momento storico in cui il numero di rifugiati non è mai stato così alto e in Europa crescono tensioni e timori rispetto alla gestione dei flussi migratori.

Lunedì 11 giugno alle ore 20.30
presso i Padri Missionari Saveriani 
(Viale Trento, Vicenza)



Lunedì 18 giugno alle ore 20.45
presso il Centro Culturale San Paolo 
(Viale Ferrarin 30, Vicenza)
“Immigrazione: cambiare tutto”
conferenza-spettacolo di e con Stefano Allievi
sociologo, studioso ed esperto di intercultura e fenomeni migratori. La conferenza-spettacolo (con progetto grafico di Emilia Bonsembiante) si intitola “Immigrazione: cambiare tutto”, come l’ultima pubblicazione di Stefano Allievi. 
L’immigrazione è un fenomeno strutturale da decenni. Tuttavia è sempre stato affrontato in termini di emergenza, come fosse un fatto episodico. È urgente e necessaria una riflessione critica onesta su tutte le questioni che accompagnano le migrazioni attuali, affrontando quelle più spinose, con il coraggio di proposte radicali.

Mercoledì 20 giugno alle ore 20.30
presso la chiesa di S. Maria Bertilla 
in via Ozanam 1 (Vicenza)
sarà celebrata l’ormai tradizionale veglia ecumenica di preghiera in memoria delle vittime.
“Morire di speranza”

Le iniziative vengono proposte in collaborazione tra: Associazione Centro Astalli Vicenza, Associazione Presenza Donna, Migrantes (Vicenza), Caritas diocesana vicentina, Chiesa evangelica metodista di Vicenza, ACLI Vicenza, Unità pastorale Porta Ovest in Vicenza, e con la partecipazione di Comunità di Sant'Egidio, La Voce dei Berici, Centro Culturale San Paolo.

02 giugno 2018

Salviamo la piccola "Scuola di gomme" in Palestina!

Salviamo la piccola "Scuola di gomme" in Palestina! 

"La Scuola di Gomme" di Khan al Ahmar, un piccolo villaggio palestinese, verrà demolita dal primo giugno per ordine della Corte israeliana. 
Ancora una volta vengono calpestati i diritti alla vita, alla libertà, all'istruzione, di piccoli innocenti la cui scuola rappresenta l'unico mezzo di riscatto, di cultura, di apprendimento, di socialità, per costruire un futuro migliore. 
Un appello:ognuno con i propri mezzi possibili, aiutiamoli!


22 maggio 2018

Palestina in bicicletta

Per narrare ancora e ancora la storia di un popolo che non accetta di farsi cancellare dalla storia dei potenti

                               Lunedì 28 maggio alle ore 20.45
                                          in Porto Burci
                                         (contrà dei Burci 27, Vicenza)




Per avvicinarsi a questa bellissima esperienza ecco l'articolo: 

In giro per il mondo, da Chioggia verso l'Oriente,

di Andrea Varagnolo, pubblicato su LaPiazzaweb.it

04 maggio 2018

Salaam Ragazzi dell'Olivo continua con l'affido a distanza

L'Associazione Salaam Ragazzi dell'Olivo di Vicenza è nata, più di vent'anni fa, con l'obiettivo di aiutare il popolo palestinese; una delle modalità è sempre stata quella dei sostegni a distanza mediante l'invio di, seppur modesti, aiuti a chi si occupa di bambini.
La famiglia di Doaa
In concreto - per gli "affidi a distanza" - l'Associazione si è sempre appoggiata alla consorella Associazione di Milano, che, a sua volta, si avvale del R.E.C. (Remedial Education Center) di Jabalia,

Attualmente il progetto, iniziato nel 2001, prosegue con 103 affidi di bambini o adolescenti residenti nel campo profughi di Jabalia, nella parte settentrionale della Striscia di Gaza. Essi appartengono a famiglie che versano in condizioni di vita molto precarie;  vengono seguiti dal REC in quanto presentano disturbi psicologici, difficoltà di apprendimento, problemi comportamentali.

Si tratta di "affidi contestualizzati". Questo significa che l'affido a distanza del singolo bambino viene inserito in un progetto che coinvolge una comunità territoriale, un tipo di progetto che permette di sostenere, oltre ad alcune specifiche famiglie più bisognose, anche una struttura socio-educativa dell'associazionismo palestinese con operatori (educatori, psicologi, insegnanti, assistenti sociali) preparati per instaurare relazioni, scambi, rapporti. 
La loro attività consiste in visite domiciliari, verifiche con gli insegnanti nelle scuole, attività ludiche, sportive e culturali, lezioni di recupero scolastico, sostegno psicologico, servizio di counseling e incontri per migliorare la consapevolezza educativa delle famiglie.

Doaa Mazen Mousa El Askari
A questo scopo l'Associazione di Vicenza, a partire dal 2015, ha versato annualmente 624 euro per coprire l'affido a distanza di una bambina di Gaza, Doaa Mazen Mousa El Askari, nata nel 2009. 

Ciò è stato possibile grazie al contributo economico di varie persone  e/o alla quota di tesseramento annuale dei soci.

Chi desidera contribuire a questa iniziativa può fare un versamento in Banca Popolare Etica di Vicenza, intestato a "Salaam Ragazzi del'Olivo - Vicenza", utilizzando il seguente IBAN:

IBAN                IT66O0501811800000011357852    (in rosso è O di orso)
specificando "tesseramento 2018" (se si tratta di 20 euro), oppure "donazione per affido a distanza e tesseramento 2018" (se vengono versati più di 20 euro).

Dopo il versamento vi preghiamo di segnalarcelo via email a uno di questi indirizzi:
  • Miriam Gagliardi: miriam.gag@alice.it 
  • Elda Garbin: eldagarbin@yahoo.it
in modo che vengano registrati l'ammontare e le modalità dei contributi.

Quanto raccolto permetterà a Salaam di continuare con queste piccolissime gocce di solidarietà ad una popolazione sempre più sfibrata e sfiduciata, dove i bambini pagano un prezzo altissimo e sono destinati ad un futuro molto incerto.

Ringraziamo sinceramente tutti coloro che con noi e con Salaam di Milano continuano a sostenere l'infanzia palestinese.