18 maggio 2016

Nel programma del Festival Biblico 2016

Quest'anno il tema del Festival Biblico (vedi l'intero programma) sarà: 
"Giustizia e pace si baceranno" 
un versetto tratto dal Salmo 84 ("Misericordia e verità s'incontreranno, giustizia e pace si baceranno"), sicuramente nello spirito di papa Francesco, che non perde giorno per esortare alla riconciliazione e alla pace.

Su questo tema verranno proposti anche incontri e spettacoli che hanno attinenza al dialogo fra i tre popoli e le tre religioni che vivono in Palestina. Ve ne segnaliamo alcuni.

Mercoledì 25 maggio 2016 alle 20.45

al Teatro Verdi, in via del Livello 32 - Padova





SEEDS OF PEACE

 Concerto di pace e dialogo tra le religioni

Un'occasione unica e straordinaria per ascoltare tre cantanti provenienti dalle tre principali religioni monoteiste

Evelina Meghnagi (di religione ebraica), 
Sakina Al Azami (di religione musulmana) 
Patrizia Laquidara (di religione cristiana)

Direttore artistico sarà il maestro Diego Basso (direttore tour estivo de "Il Volo") che condurrà l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta. Sarà presente il maestro Jamal Ouassini, raffinato violinista di Tangeri. Accanto a loro saranno presenti il coro Note Innate e le Voci bianche del Conservatorio Cesare Pollini di Padova.




Domenica 29 maggio 2016 alle 15.00 

al Palazzo delle Opere Sociali in piazza Duomo 2 - Vicenza


Tavola rotonda interreligiosa

con: Stefano Cavalli (cristiano), Kamel Layachi (islamico), Svamini Hamsananda Giri (indù), Yoshikazu Tsumuraya (buddista), Vittorio Robiati Bendaud (ebreo)
modera: Paolo Frizzi (docente)

Tavola rotonda che ci vuole introdurre al dialogo vissuto tra le varie religioni. Come queste possono collaborare e diventare insieme motori di giustizia e di pace? Uno studioso del dialogo interreligioso converserà con le voci provenienti da diverse tradizioni religiose, per descrivere vie di pace a partire dal dialogo tra i credenti. Interverranno p. Stefano Cavalli, Istituto Studi Ecumenici, Venezia; Kamel Layachi, Comunità islamica del Triveneto; Vittorio Robiati Bendauddella Comunità Ebraico di Milano; Yoshizaku Tsumaraya, Movimento Buddhista Giapponese Rissho Losei-kai e Svamini Hamsananda Giri, Italian Hindu Union. Modera Paolo Frizzi del movimento dei Focolari e docente di dialogo interreligioso.

Ingresso libero, accesso prioritario per i possessori card sino alle 14:45.

Domenica 29 maggio 2016 alle 15.00 

alla Tenda del Festival in piazza Duomo 2 - Vicenza


Gerusalemme, dove tutti siamo nati?

con Antonio Mazzi (testimone). Introduzione di: Carlo Giorgi (giornalista)

Una raccolta di colloqui con personalità del mondo della Chiesa, della cultura e della società civile, sul loro rapporto con Gerusalemme e la Terra Santa. Dallo scrittore Dominique Lapierre ad Andrea Bocelli, da Bruno Forte al rabbino Abraham Skorka, da Moni Ovadia a padre Raniero Cantalamessa.

Ingresso libero

Domenica 29 maggio 2016 alle 16.30 

all'Oratorio di San Nicola (presso ponte San Michele) - Vicenza


Punti d'incontro tra le religioni

con: Lidia Maggi (teologa), Yahya Zanolo (imam), Sabina Zenobi (docente), Marco Boato(giornalista e sociologo)
modera: Fabio Scarsato (religioso)

La presentazione della collana Punti d'incontro delle Edizioni Messaggero Padova punta a ritrovare con testi scritti in più lingue, gli elementi d'incontro tra queste grandi religioni nel contesto attuale. L'incontro vedrà la presenza di una voce per ogni religione più una voce laica: Marco Boato, giornalista e sociologo; Lidia Maggi, teologa, pastora battista; Yahya Zanolo, imam, responsabile Co.re.is Triveneto; Sabina Zenobi, ebrea, docente di religione.

Ingresso libero

Domenica 29 maggio 2016 alle 17.30 

all'Oratorio del Gonfalone in piazza Duomo 2 - Vicenza


Terre bibliche tra guerra e pace

Il monastero di Mar Musa
Interviene: suor Deema Fayyad, della Comunità del monastero di Mar Musa in Siria.
Siria, Libano, Palestina, Israele, Iraq… Terre dominate dai conflitti, terre teatro delle vicende bibliche. Cosa possono offrire oggi le religioni per comprendere e superare le cause conflittuali? La testimonianza viva di una comunità a cavallo tra paesi, culture e religioni, nella voce femminile di una protagonista in prima linea. 

Ingresso libero

Domenica 29 maggio 2016 alle 19.00 

in piazza dei Signori - Vicenza


Religioni per la pace

con: Stefano Cavalli (cristiano), Kamel Layachi (islamico), Yoshikazu Tsumuraya (buddista), Svamini Hamsananda Giri (indù), Vittorio Robiati Bendaud (ebreo)
introduzione di: Roberto Tommasi (filosofo)

Diverse religioni insieme, con il pubblico del Festival, per testimoniare in pratica prima ancora che con la riflessione, l’unità nella costruzione della pace. Dopo una breve introduzione ogni religione lancerà un messaggio, cui seguirà un momento di silenzio e un momento simbolico finale comune, per rilanciare oltre il Festival il messaggio di pace. Interverranno p. Stefano Cavalli, Istituto Studi Ecumenici, Venezia; Kamel Layachi, Comunità islamica del Triveneto; Vittorio Robiati Bendaud della Comunità Ebraico di Milano; Yoshizaku Tsumaraya, Movimento Buddhista Giapponese Rissho Losei-kai e Svamini Hamsananda Giri, Italian Hindu Union. 
Modera Paolo Frizzi del movimento dei Focolari e docente di dialogo interreligioso.
Ingresso libero

26 aprile 2016

Perché le bambine e i bambini palestinesi possano crescere liberi nella loro terra

Nel post del 31 gennaio avevamo ricordato che l'Associazione Salaam Ragazzi dell'Olivo di Vicenza è nata, più di vent'anni fa, con l'obiettivo di aiutare il popolo palestinese; una delle modalità è sempre stata quella dei sostegni a distanza mediante l'invio di, seppur modesti, aiuti a chi si occupa di bambini.

In concreto - per gli "affidi a distanza" - ci siamo sempre appoggiati alla consorella Associazione di Milano, che, a sua volta, si avvale del R.E.C. (Remedial Education Center) di Jabalia, nella Striscia di Gaza.



Si tratta di "Affidi contestualizzati". 
Questo significa che l'affido a distanza del singolo bambino/a viene inserito in un progetto che coinvolge una comunità territoriale, un tipo di progetto che permette di sostenere, oltre ad alcune specifiche famiglie più bisognose, anche una struttura socio-educativa dell'associazionismo palestinese per instaurare relazioni, scambi, rapporti.

Doaa Mazen Mousa El Askari
A questo scopo come Associazione di Vicenza nel 2015 abbiamo fatto un versamento di 624 euro per coprire il primo anno (dei due previsti) di affido a distanza di una bambina di Gaza, che si chiama Doaa Mazen Mousa El Askari ed è nata nel 2009. 

Ciò è stato possibile grazie al contributo economico di alcuni di voi,  e/o alla quota di tesseramento annuale di 20 euro.

Vogliamo garantire anche il secondo anno di sostegno?

Chi lo desidera può fare un versamento in Banca Popolare Etica di Vicenza, intestato a "Salaam Ragazzi del'Olivo - Vicenza",  viale Trieste 77/P 36100 Vicenza,

IBAN                IT59J0501811800000000135785
specificando "tesseramento 2016" (se si tratta di 20 euro), oppure "donazione per affido a distanza e tesseramento 2016" (se vengono versati più di 20 euro).

Dopo il versamento vi preghiamo di segnalarcelo via email a uno di questi indirizzi:
  • Miriam Gagliardi: miriam.gag@alice.it 
  • Michela Chimetto: michelachimetto@alice.it
in modo che possiamo registrare l'ammontare e le modalità dei contributi.

Quanto raccolto ci permetterà di continuare con le nostre piccolissime gocce di solidarietà ad una popolazione sempre più sfibrata e sfiduciata, dove i bambini pagano un prezzo altissimo e sono destinati ad un futuro molto incerto.

Ringraziamo sinceramente tutti coloro che con noi e con Salaam di Milano continuano a sostenere l'infanzia palestinese.

01 aprile 2016

Presentazione del libro: Gaza e l'industria israeliana della violenza

Riceviamo e volentieri pubblicizziamo questo incontro che si terrà venerdì prossimo, 8 aprile 2016 alle ore 20.45, in villa Tacchi a Vicenza.
 

26 marzo 2016

la Giornata della terra

Riceviamo dagli amici di Padova e volentieri pubblichiamo la locandina dell'iniziativa che si svolgerà presso

"Carichi Sospesi"
vicolo del Portello 12 - Padova 
giovedì 31 marzo 2016 alle ore 20.30

in occasione della "giornata della terra" che si commemora ogni anno in ricordo del massacro dell'Alta Galilea.

03 marzo 2016

R-esistere per Esistere, ogni giorno, in Palestina - incontro di martedì 15 marzo

IL COMITATO VICENTINO 
PER LA LIBERAZIONE DEI PRIGIONIERI POLITICI PALESTINESI
in collaborazione con
OPERAZIONE COLOMBA

invita la cittadinanza all’incontro


R-esistere per Esistere,
ogni giorno, in Palestina
conversazione con 
Hafez Hureini
coordinatore del
Comitato Popolare delle South Hebron Hills

martedì 15 MARZO 2016 alle ore 20,30

 presso la Cooperativa Insieme
via Della Scola 255 - Vicenza



                                        

Hafez Hureini è fondatore e coordinatore del Comitato Popolare delle Colline a sud di Hebron, che riunisce rappresentanti di tutti i villaggi dell'area. 

L’obiettivo del Comitato è quello di rispondere all'occupazione militare e civile israeliana con forme di resistenza nonviolenta e di denunciare i soprusi di coloni ed esercito israeliani che minano i diritti fondamentali delle comunità palestinesi. 

Raccogliendo le richieste provenienti da tutti i villaggi dell'area, il Comitato, con il supporto di Operazione Colomba, ha negli anni coordinato dimostrazioni nonviolente, manifestazioni di protesta, azioni collettive e dimostrative di pascolo e di lavoro nei campi o azioni nonviolente per far fronte ad emergenze, nelle quali donne uomini e bambini svolgono un ruolo attivo. Svolge inoltre lavoro di advocacy, nel tentativo di portare all'attenzione dell'opinione pubblica le condizioni di vita delle comunità palestinesi dell'area.

Per ulteriori informazioni vedi il sito del Comitato South Hebron Hills Popular Committee (in inglese)


Operazione Colomba

Operazione Colomba è un progetto aperto a tutte quelle persone, credenti e non credenti, che vogliono sperimentare con la propria vita che la nonviolenza è l'unica via per ottenere una Pace vera, fondata sulla verità, la giustizia, il perdono e la riconciliazione.I componenti sono volontari divisi essenzialmente in due gruppi: volontari di lungo periodo, cioè persone che danno uno o più anni di disponibilità a tempo pieno e volontari di breve periodo, cioè persone che danno uno o più mesi di disponibilità.
Dal 1992 ad oggi oltre mille persone hanno partecipato ai progetti di Operazione Colomba.
Per ulteriori informazioni vedi il sito di Operazione Colomba