03 ottobre 2011

La Fondazione Zoé presenta: Il respiro OLTRE I MURI



Dalla fibrosi cistica al “Progetto Gaza”
Viaggio tra salute e cronaca nel nuovo Medioriente
 
Mercoledì 5 ottobre 2011 ore 20.45
Palazzo delle Opere Sociali, piazza Duomo 2 

Si tratta di una serata dedicata al prof. Eitan Kerem, dell’Hadassah Medical Center di Gerusalemme, e al suo “Progetto Gaza” per la cura dei bambini affetti da fibrosi cistica. 
Vorremo riuscire ad analizzare tutti gli aspetti legati alla salute, ma non solo. Vorremo infatti riuscire ad andare seppur solo per un paio d’ore oltre i muri, le diffidenze, i pregiudizi, ecc.. Per questo con Kerem, Assael (Centro fibrosi cistica di Verona) e Matteo Marzotto (Vicepresidente Fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica) che parleranno soprattutto degli aspetti medico-sanitari della malattia e della cooperazione, abbiamo invitato anche l’editorialista e scrittore italo-algerino Khaled Fouad Allam ed il corrispondente Rai da Il Cairo, Mar Innaro. Per cercare di capire anche attraverso le loro esperienze se e come sta cambiando la sponda sud del Mediterraneo.

Per prenotazioni e informazioni: tel. 0444 325064 - info@fondazionezoe.it
Ingresso gratuito no ad esaurimento posti


La Fondazione Zoé
L'obiettivo di Zoé è formare e crescere una nuova generazione di collaboratori, medici, pazienti, farmacisti, operatori dell'informazione capaci di superare i limiti attuali della comunicazione della salute e raggiungere il grande pubblico, grazie a nuove forme di comunicazione e di coinvolgimento che risultino accessibili ed efficaci, allo scopo di promuovere una cultura della salute basata sui principi della conoscenza e dell'informazione.
Le attività di Zoé, le cui linee tecnico-operative vengono indirizzate dal Comitato Scientifico all'interno di una programmazione annuale, sono iniziative di formazione, ricerca e divulgazione volte a sensibilizzare l'opinione pubblica e gli operatori del settore sulla necessita' improcrastinabile di affrontare in maniera strutturata l'evoluzione contemporanea dei concetti di salute, qualità della vita e benessere della persona.

09 settembre 2011

COMUNICATO “ PALESTINA 194 “



Nella prossima sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che si aprirà il 20 settembre 2011, l’Autorità Nazionale Palestinese chiederà il riconoscimento del 194° stato membro dell’ONU, lo stato della Palestina, “libera, indipendente, democratica, all’interno dei confini del 1967”.
Salaam Ragazzi dell’Olivo di Vicenza, da più di vent'anni vicina al popolo palestinese e al suo diritto inalienabile di vivere in pace, giustizia e libertà nella propria terra, a fianco dello stato di Israele, sostiene con convinzione profonda e solidale tale richiesta .
Come cittadini della Repubblica Italiana, nata dalla Resistenza all'occupazione nazi–fascista, crediamo che l’ingiustizia e le sofferenze dei Palestinesi, conseguenti alla brutalità di un'occupazione militare che è la più lunga della storia contemporanea, alla costruzione del Muro di separazione, alla limitazione della libertà di movimento per persone e merci, alla sottrazione continua e sistematica di terra e risorse idriche, debbano cessare.
Il diritto di tutti i popoli all’autodeterminazione è indiscutibile, incluso quello dei Palestinesi.
E' tempo che la comunità internazionale ponga fine all’ambiguità e alla sudditanza ai poteri forti dei pochi governi che decidono il destino del pianeta.
E' tempo che accolga la legittima richiesta del riconoscimento dello stato di Palestina e dei diritti del suo popolo, ponendo fine a decenni di inconcludenti colloqui di pace e di negoziati privi di qualsiasi risultato concreto.
E' il tempo della pace, che l’esistenza di due stati sovrani, entrambi soggetti alla legalità internazionale, potrà garantire.
Questo testo, redatto dall'Associazione "Salaam ragazzi dell'olivo - Vicenza", verrà proposto a livello cittadino. Al momento presente ha ricevuto l'adesione di Pax Christi di Vicenza.
Con il comunicato, Salaam intende inserirsi nel grande movimento di opinione che, a livello mondiale, sta appoggiando un evento che mira anzitutto a riaffermare la dignità del popolo Palestinese.
Lo testimonia la campagna di mobilitazione lanciata dal gruppo internazionale Avaaz, che ha raccolto oltre 900.000 firme in tutto il mondo.
Guarda il sintetico e molto ben fatto video di Avaaz che spiega il problema palestinese.
Sostieni gli ulteriori passi che Avaaz sta facendo per rendere più efficace la campagna.



15 giugno 2011

Festambiente 2011


Anche l'Associazione Salaam ragazzi dell'olivo - Vicenza
sarà presente con un proprio gazebo a Festambiente 2011
dal pomeriggio di venerdì 24 alla sera di domenica 26

Libri, ricami, video, informazioni ...
Venite a trovarci!

21 maggio 2011

In ricordo di “Vik Utopia” e Juliano Mer Khamis

Per non dimenticare Vittorio Arrigoni

per diffondere e sostenere il suo esempio e i suoi progetti

mercoledì 1 giugno 2011 alle 19.30

presso il tendone del Presidio

(Ponte del Marchese - Vicenza)

19h30 Video e testimonianze per ricordare Vittorio e Julia-no Mer Khamis. Incontro con Caterina Donattini, coordinamento BDS Italia, già cooperante in Palestina per diversi anni.

20h30 Ricco buffet di finanziamento (dai 5€ in su l'offerta è libera). Il ricavato sarà interamente devoluto a sostegno delle iniziative avviate da Vittorio.

21h15 Testimonianze sulla realtà palestinese, presentazio-ne dei progetti cui Vittorio partecipava e dibattito aperto.

Si prega di comunicare la partecipazione entro sabato 28 maggio a: Miriam – 0444.530763 o Stefano - ffefo@libero.it

L'idea dell'iniziativa è sorta da alcuni singoli giovani e promossa in collaborazione con Salaam Ragazzi dell'Olivo - Vicenza.

07 maggio 2011

Rachel - 12 maggio al Centro culturale San Paolo

giovedì 12 maggio 2011 alle ore 20.45
presso il Centro Culturale San Paolo

Viale Ferrarin 30 (possibilità di parcheggio) - 36100 VICENZA

per iniziativa dell'
Associazione Salaam ragazzi dell'olivo - Vicenza

in collaborazione con il
Centro culturale San Paolo - Onlus
e con
Pax Christi - Vicenza

nell'ambito del ciclo
CON LA PALESTINA NEGLI OCCHI

verrà proiettato il film documentario

RACHEL
di Simone Bitton

Si tratta di uno dei documentari insieme più informati ed appassionati dedicati alle vicende del conflitto arabo-palestinese.

RACHEL, della regista franco-israeliana Simone Bitton, è dedicato alla tragica vicenda della giovane attivista americana Rachel Corrie, uccisa nel 2003 dai bulldozer mentre difendeva le case palestinesi destinate alla demolizione. Il film ricostruisce, grazie alle testimonianze dei compagni di Rachel e dei responsabili delle attività militari israeliane, come siano davvero andati i fatti, e di chi siano le responsabilità della morte di una ragazza di soli 23 anni.

A sette anni di distanza, il suo nome è tragicamente tornato di attualità, poiché proprio Rachel Corrie si chiamava una delle navi componenti la Gaza Freedom Flottila, attaccata dall'esercito israeliano nel maggio 2010.

Il film è stato presentato al Tribeca Film Festival e al Festival di Berlino; in Italia ha riscosso un grande e commosso successo al Festival di Internazionale a Ferrara 2009.

La visione del documentario è consigliata ad un pubblico adulto.

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Come preparazione, possiamo consigliare la lettura delle ultime lettere di Rachel, pubblicate nel sito giovaniemissione.it


Eccone un breve estratto:


"27 Febbraio 2003 (alla madre)

Vi voglio bene. Mi mancate davvero. Ho degli incubi terribili, sogno i carri armati e i bulldozer fuori dalla nostra casa, con me e voi dentro. A volte, l'adrenalina funge da anestetico per settimane di seguito, poi improvvisamente la sera o la notte la cosa mi colpisce di nuovo: un po' della realtà della situazione. Ho proprio paura per la gente qui. Ieri ho visto un padre che portava fuori i suoi bambini piccoli, tenendoli per mano, alla vista dei carri armati e di una torre di cecchini e di bulldozer e di jeep, perché pensava che stessero per fargli saltare in aria la casa. In realtà, l'esercito israeliano in quel momento faceva detonare un esplosivo nel terreno vicino, un esplosivo piantato, a quanto pare, dalla resistenza palestinese.

Questo è nella stessa zona in cui circa 150 uomini furono rastrellati la scorsa domenica e confinati fuori dall'insediamento mentre si sparava sopra le loro teste e attorno a loro, e mentre i carri armati e i bulldozer distruggevano 25 serre, che davano da vivere a 300 persone. L'esplosivo era proprio davanti alle serre, proprio nel punto in cui i carri armati sarebbero entrati, se fossero ritornati ..."

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per informazioni:

Miriam Gagliardi - miriam.gag@alice.it

Centro Culturale San Paolo – Onlus: Tel. 0444.937499 - centroculturale.vicenza@stpauls.it