27 gennaio 2011

Proposta di viaggio in Palestina


Riceviamo e inoltriamo questa proposta di viaggio organizzato da Agronomi e Forestali senza frontiere di Padova.

Si tratta di un viaggio alternativo in Palestina con l'obiettivo di conoscere da vicino la realtà rurale e contadina locale, senza tralasciare però anche la visita ad alcune città molte significative per il contesto storico politico (come Gerusalemme, Hebron e Betlemme).

Il viaggio si svolgera' in primavera per poter apprezzare le attività agricole nella loro fase di maturazione e pre-raccolta ed e' stato programmato per 7-8 giorni per permettere di partecipare anche a chi non ha la possibilità di prendersi un periodo più lungo di ferie.

E' stata scelta la settimana dopo Pasqua per includere almeno il lunedì di pasquetta e far "risparmiare" un giorno di ferie. Il programma è volutamente molto generale e indicativo, perchè andrà riconfermato nei giorni precedenti alla partenza. I pernottamenti (e in generale tutto il viaggio) saranno all'insegna della semplicità e – quando possibile - si verrà ospitati presso le famiglie dei villaggi, riconoscendo loro un compenso per l'ospitalità.

PROGRAMMA INDICATIVO

Giorno 1 (24 o 25/4 - Domenica o Lunedì di Pasqua): Arrivo

Giorno 2 : Gerusalemme: tour della città

Giorno 3 : Betlemme: la questione dell'acqua: esempi di attività agricola e resistenza nonviolenta a Betlemme

Giorno 4 : Hebron: tour della città vecchia

Giorno 5 : South Hebron Hills: villaggi di At Tuwani e Susiya. Tour dell'area (forme tradizionali di agricoltura e pastorizia, confisca di campi e pascoli da parte delle colonie, accesso all'acqua e ai mercati, ecc).

Giorno 6 : visita alle comunità della valle del Giordano

Giorno 7 : visita ad altri progetti del PARC)

Giorno 8 : partenza per l'Italia

COSTI: pur non essendo in grado di fissare con certezza il costo di viaggio, si stima che le spese di vitto, alloggio, spostamenti interni e oneri delle guide non supereranno i 600 Euro, mentre il costo del biglietto dipenderà molta dalla tempistica di prenotazione e dalla disponibilità di posti.

Proprio per questo, si invitano gli interessati a segnalare il prima possibile il loro interesse a partecipare e a prenotare il volo così da poter accedere a tariffe più basse. La riserva "di gruppo" sarebbe possibile solo con almeno 10 persone già sicure di partecipare, ma non è garantito che la tariffa sia più conveniente. Qui sotto è riportato (a titolo di esempio) una delle soluzioni volo più economiche disponibili al momento, ovviamente però la sua validità è solo di qualche girono.

Il servizio di biglietteria è fornito dall’agenzia “Viaggi e Miraggi” http://www.viaggiemiraggi.org/index.php/contattaci.html sarà quindi necessario aggiungere un piccolo costo di servizio.

ANDATA
2 LH 329 24APR 7 VCEFRA 1835 2000
3 LH 690 24APR 7 FRATLV 2225 0320+1
RITORNO
4 OS 858 02MAY 1 TLVVIE 1605 1855
5 OS 527 02MAY 1 VIEVCE 2050 2200

TARIFFA: 519,00 + SPESE AGENZIA

PARTECIPANTI: 13 persone in partenza dall'Italia a cui si aggiungerà Laura, una volta giunti in Palestina. Ai partecipanti è richiesto spirito di adattamento e flessibilità nel variare i programmi in base alle contingenze del momento. E' preferibile la conoscenza della lingua inglese; e' gradita la disponibilità di chi, tra i partecipanti, ha una buona conoscenza della lingua inglese per supportare il lavoro di traduzione a favore di chi non la conoscesse. Questo aiuterà a capire meglio il contesto dalle testimonianze dirette di chi ci vive.

SICUREZZA: pur non volendo sottovalutare i rischi del contesto interessato, si ritiene che il viaggio possa risultare sicuro, sempre che ogni viaggiatore sia disposto a seguire tutte le indicazioni fornite senza adottare iniziative o reazioni che potrebbero minacciare la sicurezza personale e dell'intero gruppo.

Per quanto riguarda la salute personale, fino al momento del viaggio, sarà possibile stipulare una assicurazione di viaggio attraverso la stessa agenzia di prenotazione “Viaggi e Miraggi”

PRENOTAZIONE: chi è interessato a partecipare o a ricevere maggiori informazioni (ma non relative al programma di dettaglio), scriva a: palestina@agronomisenzafrontiere.it

SCADENZE: Le prenotazione dei primi posti sulla soluzione di volo proposta (o su quella più economica, disponibile) saranno raccolte ENTRO e NON OLTRE IL 31 GENNAIO, contestualmente potrebbe esservi richiesto di versare una caparra NON RESTITUIBILE per bloccare la tariffa.

Le successive iscrizioni potranno giungere entro e non oltre il 31 MARZO, ma in questo caso non sarà garantito di poter viaggiare con lo stesso volo e la stessa tariffa del resto del gruppo e potrebbe essere necessario dover raggiungere Gerusalemme autonomamente.

*Questo prima proposta di viaggio è da considerarsi “sperimentale”, non tanto per la qualità della proposta, quanto per la formula e i contenuti offerti. Se l’iniziativa dovesse riscuotere successo, non è esclusa la possibilità di organizzarne degli altri, anche a breve.

26 gennaio 2011

Racconto di un viaggio in Palestina

… la porta stretta dell’asilo di Betania … come vive l'occupazione una famiglia cristiana di Betlemme … le difficoltà per i bambini beduini di andare a scuola ... le cooperative di donne … le terre rubate alla città di Qalqilya … le ore condivise con i lavoratori arabi al check point … e il muro, l’ossessionante muro che separa sempre più nettamente due popoli e allontana una soluzione di pace …

In preparazione alla serata di PREGHIERA PER IL MURO
che si terrà il 1 marzo nella Parrocchia di Anconetta

Nella e Sergio, Betty e Lucio, Annapia e Claudio, sei vicentini che un anno fa hanno vissuto un’intensa esperienza in terra di Palestina, insieme con amici dell’Agesci e di Pax Christi, vorrebbero raccontarvi ciò che hanno visto e capito e mostrarvi le immagini che hanno colto, quelle che non si vedono nei soliti pellegrinaggi in Terrasanta,

venerdì 4 febbraio 2011 alle ore 20.30
presso l'Oratorio della Parrocchia di Anconetta

(a lato della Chiesa - parcheggio)

11 gennaio 2011

Suad Amiry - errata corrige


Nel ricordarvi che

Venerdì 14 gennaio 2011 alle ore 18
nell'ODEO del TEATRO OLIMPICO - Vicenza

vi sarà l'incontro con l'architetta e scrittrice palestinese

SUAD AMIRY

(vedi post del 31 dicembre u.s.),
precisiamo che all'Odeo si accede da stradella del Teatro Olimpico (ingresso book shop) e non dalla stradella dell'Isola, come erroneamente scritto in precedenza

31 dicembre 2010

Vicenza incontra Suad Amiri

Il Comune di Vicenza
Assessorato alla Famiglia e alla Pace
con l'Associazione

Salaam Ragazzi dell'olivo - Vicenza

organizza

VICENZA INCONTRA SUAD AMIRY

ARCHITETTA E SCRITTRICE DI RAMALLAH

Nei suoi libri, dal pungente “Sharon e mia suocera” al più recente “Murad Murad”, tradotti in italiano, l’autrice racconta con grande ironia ma senza sconti cosa significa vivere nei Territori Occupati Palestinesi.

La presenta Elisabetta Bartuli (Master in Mediazione Intermediterranea, Università Ca’ Foscari di Venezia).

Partecipano l’assessore alla Cultura Francesca Lazzari e l’assessore alla Famiglia e alla Pace Giovanni Giuliari.



VENERDI 14 GENNAIO 2011, ORE 18
ODEO del TEATRO OLIMPICO - Vicenza
(Stradella dell'Isola 19 – zona piazza Matteotti)

Ingresso libero

***
info: Assessorato alla Famiglia e alla Pace 0444 222512
Ass. Salaam ragazzi dell’olivo 0444 530763 - 0444 317234

17 dicembre 2010


"Nemmeno quest’anno il presepio può evitare di… essere circondato dal muro!
Ci dispiace rovinare ancora una volta le melodie del Natale con il frastuono delle ruspe dell’esercito, ma anche in questi giorni si continua a costruire il muro, a Betlemme!

Non c’è posto per i pastori di Betlemme quest’anno nel nostro presepe.

Nel piccolo villaggio sulla collina di Beit Jala - quella che nel presepio tradizionale i bambini spolverano di farina per non far mancare la neve su questa “sacra rappresentazione”- le case dei contadini sono state ormai separate dai campi di ulivi. ...

Il piano attuale prevede l’intera area circondata dal muro da tutti i lati, con una solo punto di accesso per entrare e uscire dal villaggio, sotto completo controllo delle forze armate israeliane: i residenti si vedranno così definitivamente isolati sia da Gerusalemme che da Betlemme e dalle loro terre, quasi 5000 dunam.
Già metà della terra agricola di Al Walajah è stata confiscata negli anni per l’espansione delle colonie illegali di Gilo e Har Gilo. Quest’anno i quasi duemila abitanti del sobborgo di Al Walajah faticheranno ad intonare il Gloria alla Messa di mezzanotte.
..

(da "Betlemme, Natale 2010. Niente pastori nel presepio di quest’anno" editoriale di Bocchescucite, n.116. Per leggere tutto l'articolo, clicca qui)