28 marzo 2010

Palestina borderline


Venerdì 2 aprile 2010 alle ore 20.45
in Villa Lattes, via Thaon de Revel 44 - Vicenza

Il Collettivo Olandese Volante presenta
L'esperienza palestinese del fotografo Marco Zorzanello
Un racconto, non solo fotografico, che si snoda attraverso le strade di Gerusalemme e di Hebron; percorre la complessa storia di questa regione con le parole di Walid, ex guardia del corpo di Yasser Arafat o nel racconto del fornaio che durante l'ultima Intifada, con il suo incessante lavoro ed enormi rischi, ha contribuito a sfamare migliaia di persone.
per info:
http://collettivoolandesevolante.blogspot.com/
email: collettivoolandesevolante@gmail.com

19 marzo 2010

La "Giornata della terra" a Padova, con Luisa Morgantini

VENERDI' 26 marzo 2010 alle ore 21.00

nella Sala/Cinema Porto Astra - Via S. Maria Assunta Bassanello, Padova

SERATA IN OCCASIONE DELLA

“GIORNATA DELLA TERRA”

Verrà proiettato il documentario

Piazza Pulita

(memoria di un popolo oppresso che si ostina a resistere)

di Nandino Capovilla e Piero Fontana

INTERVENGONO

Luisa Morgantini - già Vice Presidente del Parlamento Europeo, tra le fondatrici della rete internazionale delle Donne in nero contro la guerra e la violenza, è nel coordinamento nazionale dell'Associazione per la Pace. Da sempre impegnata sulla soluzione nonviolenta dei conflitti e per la giustizia e i diritti umani per tutte e tutti, in special modo riguardo alla questione palestinese

Salman Natour - nato nel 1949 a Daliet Al Carmel (Palestina), a sud di Haifa, scrittore, giornalista e saggista palestinese, studioso di filosofia e traduttore dall’ebraico

PER NON DIMENTICARE: LA GIORNATA DELLA TERRA

Marzo 1976. L’Alta Galilea è già “pulita” da ogni presenza palestinese. Il programma dei governi israeliani prevede l’esproprio di terre anche nella Bassa Galilea, premessa all’evacuazione di 5 villaggi palestinesi.

Il 25 marzo, in un’assemblea pubblica a Sakhnin (uno dei villaggi interessati), i Palestinesi proclamano il 30 marzo “giornata di sciopero generale contro l’esproprio e per la difesa della terra”.

La manifestazione trova massiccia adesione. Per l’esercito, la protesta non è tollerabile. Gli “Arabi d’Israele” (così chiamati per negare loro l’identità palestinese, oltre al diritto) sono considerati intrusi ed imposti allo “Stato Ebraico”.

La polizia investe i manifestanti: ci sono centinaia di arresti, feriti e 6 uccisi.

Aderiscono all'iniziativa: Donne in Nero, Associazione per la pace, Lega ingegneri palestinesi, Mezza luna rossa palestinese, Follow the women, ACS, Per il mondo, Agronomi senza frontiera.

01 marzo 2010

Un viaggio con Luisa Morgantini


VIENI CON NOI!

IN PALESTINA E ISRAELE

19 - 27 APRILE 2010

con l’ASSOCIAZIONE PER LA PACE

accompagnati da Luisa Morgantini, già V. Pres. del Parlamento Europeo. Un’esperienza di conoscenza e solidarietà che non vi lascerà mai.

Durante il nostro soggiorno, viaggeremo attraverso i Territori Palestinesi Occupati e Israele, per villaggi, città, campi profughi.

Jaffa, Tel Aviv, Haifa, Ramallah, Hebron, Betlemme, Nablus, Gerusalemme: luoghi pieni di fascino e storia, ma anche pervasi dal dolore e dall’ingiustizia della illegalità dell’occupazione militare israeliana.

Nel nostro cammino conosceremo la speranza, la forza e la grande umanità di uomini e donne palestinesi, israeliani e internazionali, cheresistono pacificamente e quotidianamente all’occupazione, rispondendo alla forza militare con la nonviolenza, e battendosi per i diritti di tutte e tutti per il conseguimento di una pace equa e giusta.

Chiederemo di poter entrare a Gaza, ancora sotto assedio, e continueremo a chiedere la fine del blocco imposto alla popolazione civile.

Sono ormai moltissimi anni che organizziamo viaggi di conoscenza in Israele e in Palestina, un “andare e tornare” che prosegue sin dalla prima Intifadah.

Cerchiamo di tenere aperta la strada per una pace giusta, per la libertà e l’indipendenza del popolo palestinese, per una pacifica coesistenza tra i due popoli.

Al ritorno ci troveremo ancora per raccontare e per essere messaggeri del diritto di tutte e tutti alla libertà, alla dignità e all’autodeterminazione.

Il costo complessivo del nostro viaggio sarà di 1.200 euro, incluso il biglietto aereo a/r, la camera d’albergo a Gerusalemme, colazione e cena, oltre a guide e trasporti sul posto.

Per info e prenotazioni:

luisamorgantini@gmail.com
tel: 06/86895520 – 339/6641600

23 febbraio 2010

Serata di ricordi e letture in memoria di Mahmoud Darwish


Potete legarmi mani e piedi

Togliermi il quaderno e le sigarette

Riempirmi la bocca di terra:

La poesia e' sangue del mio cuore vivo

sale del mio pane, luce nei miei occhi.





Omaggio a Mahmoud Darwish

giovedì 4 marzo 2010 ore 20,45

Palazzo Moroni, Sala Paladin

PADOVA

Saluto del Sindaco di Padova Flavio Zanonato

Interventi di Siham Barghouti, Ministra della Cultura dell'Autorità Nazionale Palestinese

e di Bassima Awad, Presidente di Al Kuds e della Comunità Palestinese nel Veneto

Coordina e cura la serata : Lucia Sorbera, Università degli Studi di Milano e Al Quds

Leggono le attrici: Serena Fiorio, Giovanna Simbula e Saida Puppoli

Conclude le letture il poeta Salah Mhamed con una poesia dedicata al grande Poeta.

Leggi il profilo di Mahmoud Darwish su Wikipedia


SIHAM BARGHOUTY, Ministra della Cultura Palestinese

Nata nel 1948 a Hebron, si è laureata dal Dipartimento d’Economia dell’Università di Alessandria di Egitto nel 1970. E’ un'attivista politica, sociale e per la pace. Ha lottato per la difesa dei lavoratori e per i diritti umani.

Molto impegnata per il riconoscimento della parità nei diritti tra uomini e donne, fonda la prima organizzazione politica della donne palestinesi, la Federazione Palestinese di Azione delle Donne (PFWA). Nel 1994 dà vita all' AOWA con lo scopo di rendere attivo il ruolo della donna palestinese con gruppi di lavoro in varie città palestinesi che elaborano piani programmatici di mutuo aiuto per la creazione di microattività economiche e di formazione, sviluppando un importante lavoro di rete. Ha collaborato con le lavoratrici tessili per la costituzione del loro sindacato e con i sindacati generali per la difesa dei diritti delle lavoratrici (uguale salario per uguale lavoro - vacanza 8 marzo, giorno delle donne - diritto dei lavoratori a far parte di un sindacato). Collabora con il movimento studentesco per una maggiore presenza delle ragazze nelle rappresentanze studentesche universitarie.

Ad un lungo periodo di arresti domiciliari seguono per lei due anni e mezzo di detenzione nella prigione israeliana di El-Ramla, oltre all'interdizione a lasciare i territori palestinese fino al 1987, che le impedirà di assistere la madre morente in un ospedale di Amman. Nel 1987 segue il marito in esilio in Giordania, dove rimane per tre anni.

Aderisce al progetto di uno stato palestinese nei confini del 1967, quale soluzione politicamente realistica al conflitto Israelo-Palestinese. Entra a far parte del Comitato Centrale del Fronte Democratico per la liberazione della Palestina ed ora è dirigente dell'Unione Democratica Palestinese. Partecipa alle conferenze per la pace tra donne palestinesi e israeliane ed è parte attiva nella costituzione di gruppi di donne palestinesi per la pace. Nel 2005 collabora alla stesura della risoluzione 1325 delle Nazioni Unite, che invita gli Stati Membri a garantire l'aumento della rappresentanza femminile a tutti i livelli decisionali.