venerdì 10 maggio 2019

Salaam Ragazzi dell'Olivo - Vicenza. Convocazione dell'Assemblea ordinaria dei soci

SALAAM RAGAZZI DELL’OLIVO
COMITATO DI VICENZA                                                                                   
A TUTTI I SIGNORI SOCI                       
Oggetto: CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI
E’ convocata, ai sensi dell’art. 9 dello statuto sociale, l’Assemblea ordinaria dei soci, che  si terrà il giorno 11 maggio 2019 alle ore 15.00 in prima convocazione presso Porto Burci, in contrà dei Burci 27, Vicenza.
Se i soci intervenuti  in prima convocazione non raggiungeranno il quorum richiesto per la validità dell’assemblea, è convocata, ai sensi dell’art. 11 dello statuto sociale, un’ulteriore assemblea in seconda convocazione in data 
11 maggio 2019 alle ore 15.30 
presso Porto Burci, in contrà dei Burci 27, Vicenza

L’Assemblea è convocata per discutere e deliberare sul seguente
ORDINE DEL GIORNO
  • Relazione, da parte della Presidente, sulle attività svolte
  • Programmi futuri
  • Approvazione del bilancio
  • Varie ed eventuali

Si confida in un’ampia partecipazione dei soci
Vicenza, 30 aprile 2019 
   La Presidente
Miriam Gagliardi


venerdì 15 marzo 2019

"In presenza dell'assenza …" Storie di Palestinesi nel mondo

Salaam Ragazzi dell'olivo - Vicenza vi invita alla serata di lettura/ascolto di autori palestinesi, organizzata insieme con il Centro Culturale Italo-Tedesco della città.

Venerdì 22 marzo alle ore 20.30
presso la sede del Centro Culturale 
in viale della Pace 87, primo piano
(di fianco al supermercato Conad)


giovedì 22 novembre 2018

Il terzo film della rassegna SGUARDI dalla PALESTINA

LUNEDI’ 26  NOVEMBRE ORE 20,30

presso CINEMA PRIMAVERA, VIA OZANAM VICENZA

il terzo film della rassegna

SGUARDI dalla PALESTINA


3000 notti   
della regista palestinese Mai Masri

Film drammatico, durata 103 minuti, Palestina, Francia, Giordania, Libano, Qatar, Emirati Arabi Uniti, 2015

Mai Masri
Scritto e diretto dalla documentarista palestinese Mai Masri, il film è ambientato in un vero penitenziario e parla di guerra e di morte, ma anche di speranza e di vita.

Ispirato a una storia vera, il lungometraggio racconta la vicenda di un’insegnante palestinese, Layal, arrestata ingiustamente e rinchiusa in una prigione israeliana per un atto terroristico che non ha commesso. La sentenza di condanna arriva inesorabile e senza possibilità di appello: la pena è di otto anni di reclusione, tremila notti in cui Layal sarà privata della libertà. Tra le pareti della sua piccola cella la protagonista scopre di essere incinta e sceglie, contro il volere del marito, di portare a termine la gravidanza dando alla luce il suo bambino in catene.

“3000 Nights” fa di una prigione la metafora in scala della Palestina sotto occupazione e dà voce alle istanze di un intero popolo. Mai Masri, pioniera nel panorama cinematografico Medio Orientale, esplora temi insidiosi come la memoria storica e la manipolazione psicologica, mette a fuoco sentimenti come l’empatia e il desiderio di riscatto. 


La pellicola è stata premiata al Toronto International Film Festival ed è stata proiettata in vari importanti rassegne dove ha vinto oltre 23 premi. È stata anche selezionata per rappresentare la Palestina ai Golden Globes e la Giordania agli Oscar.

In Italia non è entrate nella normale distribuzione  e la possibilità di vederlo a Vicenza è una occasione unica e imperdibile!
Ken Loach ha affermato: "Ho visto 3000 Notti. Si tratta di un film forte e importante che racconta una di quelle storie che dovremmo tutti ascoltare. Andate tutti a vederlo!"




mercoledì 14 novembre 2018

A la rencontre d’un pays perdu


IL COMITATO VICENTINO PER LA LIBERAZIONE DEI PRIGIONIERI POLITICI PALESTINESI
IL CINEMA PRIMAVERA
CON AL ARD [DOC] FILM FESTIVAL - CAGLIARI 

IN OCCASIONE DELLA
GIORNATA INTERNAZIONALE DI SOLIDARIETA’ 
CON IL POPOLO PALESTINESE

INVITANO LA CITTADINANZA A

SGUARDI dalla PALESTINA

(QUINTA RASSEGNA DI FILM PALESTINESI)

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Il secondo film della rassegna

LUNEDI’ 19  NOVEMBRE ORE 20,30

presso CINEMA PRIMAVERA, VIA OZANAM VICENZA



A la rencontre d’un pays perdu   
di Maryse Gargour

Film documentario, durata 62 minuti, Libano 2014
Maryse Gargour

Si intrecciano tre storie, quella della famiglia di Patrice Boureau, un chirurgo francese che è vissuto a Jaffa, Palestina, dove diventò un leader per i cittadini; la famiglia Bost, che ha vissuto a Jaffa per generazioni, e Lucien Champenois un dottore francese che ha vissuto a Betlemme e la cui storia è raccontata dai figli. Attraverso le vite di queste persone il film racconta la storia della Palestina nel periodo tra il 1928 e il 1952.






lunedì 5 novembre 2018


IL COMITATO VICENTINO PER LA LIBERAZIONE DEI PRIGIONIERI POLITICI PALESTINESI
IL CINEMA PRIMAVERA
CON AL ARD [DOC] FILM FESTIVAL - CAGLIARI 

IN OCCASIONE DELLA
GIORNATA INTERNAZIONALE DI SOLIDARIETA’ 
CON IL POPOLO PALESTINESE

INVITANO LA CITTADINANZA A

SGUARDI dalla PALESTINA

(QUINTA RASSEGNA DI FILM PALESTINESI)


LUNEDI’ 12 - LUNEDI’ 19 - LUNEDI’ 26   NOVEMBRE 2018

ORE 20,30 INGRESSO 3€ 

presso CINEMA PRIMAVERA, VIA OZANAM VICENZA

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Il primo film della rassegna
LUNEDI’ 12  NOVEMBRE ORE 20,30

Il compleanno di Laila
 di Rashid Masharawi
Film drammatico, durata 75 minuti, Palestina 2008


Il film racconta le ironiche e rocambolesche disavventure di una normale giornata, in terra palestinese, per un padre che vuole dedicarsi a festeggiare il compleanno della figlioletta. Il padre di Layla, ex giudice costretto a guadagnarsi da vivere come tassista, non rinuncia alla rettitudine e al rispetto della legge. 
La vicenda si svolge a Ramallah, sede amministrativa del Governo palestinese. Entriamo dunque in quel paese che non è una nazione, e che il gergo diplomatico ci ha abituato a nominare “Territori Palestinesi”.
Mohammad Bakri
Il film non risparmia ironia e critiche ai mezzi di informazione del mondo arabo, all'amministrazione palestinese, alla società civile. Insomma, con humor spietato e impassibile, il bravissimo e celeberrimo attore-protagonista Mohammad Bakri ci conduce sul suo taxi a conoscere l'ordinaria follia a cui è costretto il suo popolo.
 
Come negli altri suoi film (Ticket to Gerusalem Palestin Stereo) il regista Rashid Masharawi ci ricorda quanto impegno morale è necessario per mantenere la propria dignità umana quando si vive sotto occupazione tutta la vita.