martedì 9 giugno 2009

A sostegno di Obama, contro gli insediamenti

Il Presidente Obama ha appena tenuto un discorso straordinario in Egitto, nel quale si è impegnato personalmente a costruire la pace nel Medio Oriente.
La sua prima mossa è stata sorprendentemente di sfidare il nuovo governo di destra di Israele, alleato americano,
mettendolo sotto pressione per far cessare la politica autolesionistica degli insediamenti (colonie illegali sul territorio riconosciuto dagli Usa e dal mondo come palestinese).

C'è ampio consenso sul fatto che gli insediamenti siano un impedimento importante al raggiungimento della pace, un punto di vista condiviso anche da una maggioranza silenziosa di Israeliani. In combinazione con una rete di barriere e posti di blocco queste colonie ormai tappezzano la Cisgiordania, occupando il territorio e obbligando i Palestinesi a vivere come prigionieri in enclave sempre più piccole.
Fino a che questo tema non sarà affrontato sembra impossibile costruire sia un vero stato palestinese che un pace durevole, di qualsiasi sorta.

Questo è un raro momento di crisi e di opportunità. L'ardita strategia di Obama deve fare i conti con forti resistenze, e avrà bisogno di aiuto da tutto il mondo nei prossimi giorni e settimane per rafforzare le sue intenzioni.
Se riusciamo ad aiutare Obama a mantenere questa linea sugli insediamenti, a far cambiare strada alla politica israeliana e a incoraggiare i Palestinesi e altri stati arabi a offrire una mano tesa, un nuovo inizio per il Medio Oriente diventa possibile.
Avaaz.org, un'organizzazione non-profit e indipendente, che lavora con campagne di sensibilizzazione in modo che le opinioni e i valori dei popoli del mondo abbiano un impatto sulle decisioni globali (Avaaz significa "voce" in molte lingue) lancia una
campagna in tutto il mondo per una raccolta di firme
a supporto dell'affermazione di Obama
che gli insediamenti nei territori occupati devono finire.
AVAAZ farà pubblicare il numero delle firme raccolte (in questo momento sono circa 100.000) su importanti giornali in Israele e a Washington (dove ci sono tentativi di alienare a Obama il supporto del Congresso Usa).

Leggi le parole di Obama e aggiungi la tua firma (click)
, poi fai girare questa mail ai tuoi amici e familiari così che possano farlo anche loro.

Il testo completo del discorso del Presidente Obama in inglese e in italiano

Avaaz non riceve fondi da governi o aziende ed è composta da un team internazionale di persone sparse tra Londra, Rio de Janeiro, New York, Parigi, Washington e Ginevra. +1 888 922 8229

Nessun commento: