martedì 26 aprile 2016

Perché le bambine e i bambini palestinesi possano crescere liberi nella loro terra

Nel post del 31 gennaio avevamo ricordato che l'Associazione Salaam Ragazzi dell'Olivo di Vicenza è nata, più di vent'anni fa, con l'obiettivo di aiutare il popolo palestinese; una delle modalità è sempre stata quella dei sostegni a distanza mediante l'invio di, seppur modesti, aiuti a chi si occupa di bambini.

In concreto - per gli "affidi a distanza" - ci siamo sempre appoggiati alla consorella Associazione di Milano, che, a sua volta, si avvale del R.E.C. (Remedial Education Center) di Jabalia, nella Striscia di Gaza.



Si tratta di "Affidi contestualizzati". 
Questo significa che l'affido a distanza del singolo bambino/a viene inserito in un progetto che coinvolge una comunità territoriale, un tipo di progetto che permette di sostenere, oltre ad alcune specifiche famiglie più bisognose, anche una struttura socio-educativa dell'associazionismo palestinese per instaurare relazioni, scambi, rapporti.

Doaa Mazen Mousa El Askari
A questo scopo come Associazione di Vicenza nel 2015 abbiamo fatto un versamento di 624 euro per coprire il primo anno (dei due previsti) di affido a distanza di una bambina di Gaza, che si chiama Doaa Mazen Mousa El Askari ed è nata nel 2009. 

Ciò è stato possibile grazie al contributo economico di alcuni di voi,  e/o alla quota di tesseramento annuale di 20 euro.

Vogliamo garantire anche il secondo anno di sostegno?

Chi lo desidera può fare un versamento in Banca Popolare Etica di Vicenza, intestato a "Salaam Ragazzi del'Olivo - Vicenza",  viale Trieste 77/P 36100 Vicenza,

IBAN                IT59J0501811800000000135785
specificando "tesseramento 2016" (se si tratta di 20 euro), oppure "donazione per affido a distanza e tesseramento 2016" (se vengono versati più di 20 euro).

Dopo il versamento vi preghiamo di segnalarcelo via email a uno di questi indirizzi:
  • Miriam Gagliardi: miriam.gag@alice.it 
  • Michela Chimetto: michelachimetto@alice.it
in modo che possiamo registrare l'ammontare e le modalità dei contributi.

Quanto raccolto ci permetterà di continuare con le nostre piccolissime gocce di solidarietà ad una popolazione sempre più sfibrata e sfiduciata, dove i bambini pagano un prezzo altissimo e sono destinati ad un futuro molto incerto.

Ringraziamo sinceramente tutti coloro che con noi e con Salaam di Milano continuano a sostenere l'infanzia palestinese.

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