07 maggio 2011

Rachel - 12 maggio al Centro culturale San Paolo

giovedì 12 maggio 2011 alle ore 20.45
presso il Centro Culturale San Paolo

Viale Ferrarin 30 (possibilità di parcheggio) - 36100 VICENZA

per iniziativa dell'
Associazione Salaam ragazzi dell'olivo - Vicenza

in collaborazione con il
Centro culturale San Paolo - Onlus
e con
Pax Christi - Vicenza

nell'ambito del ciclo
CON LA PALESTINA NEGLI OCCHI

verrà proiettato il film documentario

RACHEL
di Simone Bitton

Si tratta di uno dei documentari insieme più informati ed appassionati dedicati alle vicende del conflitto arabo-palestinese.

RACHEL, della regista franco-israeliana Simone Bitton, è dedicato alla tragica vicenda della giovane attivista americana Rachel Corrie, uccisa nel 2003 dai bulldozer mentre difendeva le case palestinesi destinate alla demolizione. Il film ricostruisce, grazie alle testimonianze dei compagni di Rachel e dei responsabili delle attività militari israeliane, come siano davvero andati i fatti, e di chi siano le responsabilità della morte di una ragazza di soli 23 anni.

A sette anni di distanza, il suo nome è tragicamente tornato di attualità, poiché proprio Rachel Corrie si chiamava una delle navi componenti la Gaza Freedom Flottila, attaccata dall'esercito israeliano nel maggio 2010.

Il film è stato presentato al Tribeca Film Festival e al Festival di Berlino; in Italia ha riscosso un grande e commosso successo al Festival di Internazionale a Ferrara 2009.

La visione del documentario è consigliata ad un pubblico adulto.

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Come preparazione, possiamo consigliare la lettura delle ultime lettere di Rachel, pubblicate nel sito giovaniemissione.it


Eccone un breve estratto:


"27 Febbraio 2003 (alla madre)

Vi voglio bene. Mi mancate davvero. Ho degli incubi terribili, sogno i carri armati e i bulldozer fuori dalla nostra casa, con me e voi dentro. A volte, l'adrenalina funge da anestetico per settimane di seguito, poi improvvisamente la sera o la notte la cosa mi colpisce di nuovo: un po' della realtà della situazione. Ho proprio paura per la gente qui. Ieri ho visto un padre che portava fuori i suoi bambini piccoli, tenendoli per mano, alla vista dei carri armati e di una torre di cecchini e di bulldozer e di jeep, perché pensava che stessero per fargli saltare in aria la casa. In realtà, l'esercito israeliano in quel momento faceva detonare un esplosivo nel terreno vicino, un esplosivo piantato, a quanto pare, dalla resistenza palestinese.

Questo è nella stessa zona in cui circa 150 uomini furono rastrellati la scorsa domenica e confinati fuori dall'insediamento mentre si sparava sopra le loro teste e attorno a loro, e mentre i carri armati e i bulldozer distruggevano 25 serre, che davano da vivere a 300 persone. L'esplosivo era proprio davanti alle serre, proprio nel punto in cui i carri armati sarebbero entrati, se fossero ritornati ..."

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per informazioni:

Miriam Gagliardi - miriam.gag@alice.it

Centro Culturale San Paolo – Onlus: Tel. 0444.937499 - centroculturale.vicenza@stpauls.it